Dal 2003 il livello dei mari aumentato di 1,5 millimetri l'anno
Lo confermano i dati dei satelliti
16 febbraio, 13:05E’ pari a 150 miliardi di tonnellate l’anno la perdita dei ghiacci di Groenlandia e Antartide, pari ad un aumento del livello dei mari del circa 1,5 millimetri l’anno fra il 2003 il 2010: sono queste le stime aggiornate, calcolate sulla base dei dati forniti dai satelliti della Nasa e relativi ai cambiamenti nella gravità. Dalla ricerca, pubblicata su Nature, emerge inoltre che la perdita di massa dei ghiacciai asiatici è stata inferiore rispetto a quella finora stimata.
Secondo lo studio coordinato da ricercatori dell'Universita' del Colorado, i dati forniti dalle osservazioni satellitari hanno confermato le stime offerte dai modelli di previsione dell'innalzamento degli oceani ma hanno evidenziato come lo scioglimento non sia uniforme ma presenta importanti irregolarita' locali, e che il contributo piu' importante arriva dai poli.
La causa dell'innalzamento dei mari e' lo scioglimento dei ghiacciai e della calotta Antartica presente sulla terraferma, ma le misure per determinarne l'effettivo valore sono estremamente difficili. Solo lo 0,075% dei ghiacciai (120 su 160.000) viene direttamente misurato, e di questi solo 37 da piu' di 30 anni; una scarsita' di informazioni che concede obbligatoriamente larghe incertezze.
Oggi grazie ai satelliti per l'osservazione della Terra e' possibile avere informazioni piu' dettagliate e sistematiche; lo studio pubblicato su Nature si e' avvalso in particolare dei dati raccolti da Grace (Gravity Recovery And Climate Experiment,) la missione della Nasa costituita da una coppia di sateliiti in grado di misurare le piccole variazioni del campo gravitazionale date dalle masse di ghiaccio.
Secondo i nuovi dati lo scioglimento globale dei ghiacci misurato nel periodo 2003-2010 ha provocato un innalzamento degli oceani di circa 1,5 millimetri l'anno, un valore che si accorda pienamente con le stime elaborate dai modelli utilizzati finora. Il contributo pero' dei ghiacciai non polari e' stato molto inferiore a quanto previsto, oltre il 30% in meno; in particolare lo scioglimento nelle zone himalaiane e' stato quasi insignificante, mentre il contributo piu' importante e' arrivato da Antartide e Groenlandia, che da sole hanno contribuito con 1,46 millimetri l'anno.


















