Rc Auto, italiani si lamentano ma conoscono poco le polizze
Piu' attenti alle liberalizzazioni del Governo Monti
14 febbraio, 18:31ROMA - Rc Auto, questo universo sconosciuto. Secondo un'indagine di www.chiarezza.it, il comparatore online di polizze assicurative, sempre piu' automobilisti si lamentano sulle novita' delle polizze informandosi pero' molto poco. La maggior parte delle famiglie continua ad affidare le decisioni all'uomo di casa, mentre solo nel 13% dei casi, le donne si interfacciano con i servizi delle varie compagnie.
Per quanto riguarda la preparazione degli italiani in materia assicurativa, si scopre che piu' della meta' degli intervistati dichiara di saperne a sufficienza mentre il 29% ammette di saperne poco, adducendo la scusa di non occuparsene in prima persona. Sulle novita' legislative che riguardano il segmento assicurativo, il 35% ammette di informarsi ben poco ma manifesta la necessita' di colmare le proprie lacune, mentre il 33% approfondisce i temi di attualita' solo in caso di notizie eclatanti. Alla domanda sul decreto legislativo Bersani del 2007 (che introduce la possibilita' di utilizzare la propria classe di merito o quella di un familiare convivente per assicurare una nuova auto), la maggior parte (73%) ha risposto esattamente. Il 10%, per contro, crede che la norma riguardi la patente a punti, entrata in vigore nel 2003. Automobilisti ben informati anche sulle recenti liberalizzazioni introdotte dal governo Monti: per il 75% la novita' riguarda - giustamente - l'obbligo per gli intermediari di fornire ai potenziali clienti almeno tre offerte di gruppi assicurativi diversi, mentre l'11% crede nell'eliminazione delle differenze tariffarie tra uomo e donna.
Male l'11% degli intervistati che si illude che siano state previste agevolazioni per alcune categorie professionali. Dai dati raccolti, emerge il profilo dell'italiano medio, troppo spesso incline alle lamentele, ma un po' pigro quando si tratta di informarsi: di fatto, il 19% ammette di non conoscere le coperture e le condizioni della propria polizza; il 27% ha solo una vaga idea del contratto firmato con la compagnia, mentre appena il 38% le valuta accuratamente.
''Secondo quanto abbiamo raccolto in fase di sottoscrizione della polizza, molti automobilisti - ha dichiarato Francisco Garcia, ad di www.chiarezza.it - ammettono di rinnovare automaticamente l'accordo con la stessa compagnia o di rivolgersi al proprio agente di fiducia. Ma e' importante evidenziare che questo periodo di crisi ha reso gli utenti molto piu' accorti e critici: il 43%, infatti, ha dichiarato di utilizzare i servizi offerti dai comparatori online per confrontare le diverse offerte sul mercato. Questo sondaggio conferma la crescita a due cifre dei volumi di ricerca online di servizi di comparazione di polizze registrata negli ultimi mesi''.













